Category: Palazzi e Ville

Palazzo delle Vedove

Palazzo delle Vedove – Pisa

Palazzo delle Vedove Pisa

Il Palazzo delle Vedove è un palazzo di Pisa situato tra via di Santa Maria e via Trento.

Anticamente era qui presente la domus dei Bocci, strategicamente costruita nei pressi del Ponte Nuovo. L’antico edificio era stato costruito tra il XII e il XIV secolo con una forma allungata a base rettangolare, con una struttura molto alterata dal rifacimento cinquecentesco, ma ancora leggibile sulle pareti esterne, per la messa in luce dei primitivi elementi e aperture medievali in parte distrutti per far posto alle nuove finestre rettangolari. È particolarmente interessante il prospetto su via Trento, dove si può vedere una quadrifora in marmo di pregevole fattura, tagliata al centro per l’inserimento di un’apertura rettangolare. Read more

Palazzo dell’Orologio

Palazzo dell’Orologio – Pisa

Il Palazzo dell'Orologio è uno degli edifici affacciati in Piazza dei Cavalieri a Pisa.

Il Palazzo dell’Orologio è uno degli edifici affacciati in Piazza dei Cavalieri a Pisa.

Si tratta di un antico edificio medievale dove risiedeva il capitano del Popolo almeno dal 1357, già appartenuto alla famiglia Gualandi. Quando il palazzo venne costruito incorporò anche la famosa Torre della Muda o Della Fame dove nel 1289 morì il Conte Ugolino Della Gherardesca con i figli e nipoti, protagonista di una delle più celebri pagine della Divina Commedia di Dante (Inferno, XXXIII). Il profilo della torre è ancora riconoscibile a sinistra dell’arco centrale, dove si apre oggi la novecentesca quadrifora.

Nel 1605-1608, in seguito all’accorpamento di due edifici vicini tramite un arco con l’orologio, venne terminato il palazzo nelle forme odierne, secondo il progetto di Giorgio Vasari del 1554; dal 1566 ospitava già l’infermeria dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano: il responsabile sanitario era detto Bonomo, per questo il palazzo è conosciuto anche come Palazzo del Bonomo. Read more

Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi

Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi – Pisa

Palazzo GiuliPalazzo Giuli Rosselmini Gualandi, si trova a Pisa sul Lungarno Gambacorti, nei pressi della longobarda chiesa di Santa Cristina. È diventato recentemente noto come Palazzo blu per via del restaurato colore dell’intonacatura e del nome del centro museale costruito in alcune delle sale interne.

Le prime tracce risalgono all’alto medioevo (VIII secolo), sotto forma di insediamento rurale nei pressi della citata chiesa, vicino all’unico ponte, chiamato Ponte alle Pietre che permetteva l’accesso alla città dai territori a sud del fiume Arno, percorrendo l’antica Via Emilia Scauri (le attuali vie San Martino e Toselli). Durante i lavori di restauro a cura delle Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, che lo ha acquistato dai Conti Giuli, da cui il nome, è stata riportata alla luce parte dell’antica pavimentazione della via, a sestini di cotto posti a lisca di pesce, con relativo marciapiede, databili intorno al XII secolo e una possente struttura muraria, facente parte di una torre difensiva, con la caratteristica apertura ad arco ogivale, realizzata in pietra verrucana e databile intorno agli ultimi anni dell’XI secolo. Read more

Palazzo della Carovana o dei Cavalieri

Palazzo della Carovana o dei CavalieriPalazzo della Carovana o dei Cavalieri – Pisa

Il palazzo della Carovana (o dei Cavalieri) è uno degli edifici più famosi di Pisa ed il più vistoso della piazza dei Cavalieri a Pisa. Già quartier generale dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, dal 1846 è la sede della Scuola Normale di Pisa.

Fu costruito tra il 1562 e il 1564 da Giorgio Vasari, ristrutturando drasticamente il medievale Palazzo degli Anziani: alcuni resti dell’antico palazzo e di alcune case torri sono però visibili tutt’ora lungo i fianchi dell’edificio. Read more

Palazzo Blu Pisa

 
 
Blu Palazzo d’Arte e Cultura è un centro di promozione culturale, con ampi spazi per mostre, dotato dei principali servizi accessori.

 
 

Restaurato e gestito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, il Palazzo si propone come moderno strumento per l’arricchimento dell’offerta culturale della città di Pisa, inserendosi in un più ampio progetto di valorizzazione turistica del circuito dei musei che si affacciano sul lungarno, un’arteria di grande valore storico e culturale che attraversa la città da est a ovest.

Oltre ad ospitare gli uffici della Fondazione, nel Palazzo è possibile visitare la collezione d’arte della Fondazione: mobili, dipinti e arredi che, riproposti all’interno delle sale arredate del Palazzo, rievocano il fascino e il prestigio di una antica dimora signorile.

Villa Corsini Valdisonzi

Villa Corsini  Valdisonzi
Crespina

Nota: di proprietà privata, la villa non è visitabile.

Descrizione

La Villa Valdisonsi costruita nel secolo XVI dalla famiglia Berzighelli fu ampliata verso la fine del Settecento da Domenico Scotto ed ulteriormente abbellita.
Nel corso del secolo XIX fu dotata di un bel parco romantico di oltre 7 ettari per volontà di Luisa Scotto, principessa Corsini. Alla fine del secolo fu di nuovo ampliata da Alessandro Gherardesca e Pietro Bellini.
A differenza delle altre ville crespinesi questa si trova isolata, nascosta alla vista eccetto il campanile dell’oratorio.
La villa presenta due diverse facciate con una originale planimetria a forma di elle: quella principale e più antica guarda le colline, quella laterale più moderna guarda il giardino. La prima facciata si sviluppa su tre livelli, presenta una scala a doppia rampa e una meridiana. La seconda facciata in stile neoclassico è articolata su due livelli.
L’interno è molto ben tenuto, offre grandi ambienti dei secoli XVII e XVIII con arredamento d’epoca, oltre alla camera del granduca. Nel grande parco si trovano costruzioni in stile eclettico, come la cappella, la limonaia e la fattoria.
Nel giardino sono disposti un obelisco in stile egizio, colonne e finte rovine, ed una serra affrescata con prospettiva trompe l’oleil.
In questa villa, nel 1842,  il professore Matteucci fece il primo esperimento di trasmissione telegrafica in Toscana.

Villa Il Casermone

Villa Il Casermone
Crespina

Nota: di proprietà privata.

Descrizione

Appartiene alle ville storiche di Crespina, costruite sulla sommità dei poggi in posizione strategica rispetto al borgo. La villa fu costruita alla fine del secolo XVI ed ingrandita nel 1717 dal capitano Poletti, sui colli di Crespina in località Il Pettinaccio.
L’edificio è composto da un corpo centrale e da due torri che si stagliano sul territorio circostante. La facciata simmetrica è articolata su tre livelli: il piano nobile è caratterizzato da finestre con cornici in pietra manieriste, mentre l’ultimo piano da aperture di forma ovale con semplici cornici in pietra. La facciata presenta la disposizione portale-balcone-porta-finestra.
L’edificio versa attualmente in condizioni di degrado; l’interno è stato diviso in numerosi appartamenti, mentre si è perso l’antico assetto del giardino in quanto la proprietà è stata troppo frammentata.

Villa Ott

Villa Ott
Tripalle  -Crespina

Nota: attualmente la villa è proprietà della famiglia Pappalardo

Descrizione

Ex Villa Filicheto, fu costruita dall’architetto Silvestro Donati nel secolo XVIII per la nobile famiglia pisana dei Mecherini.
La villa presenta un edificio dalla forma irregolare che si affaccia sui colli intorno. La facciata principale guarda il paese di Tripalle ed un tempo aveva pregevoli decorazioni a pittura. Si articola su tre livelli e ha due entrate simmetriche (di cui una finta) posizionate ai lati mentre al centro spicca lo stemma gentilizio.
L’interno presenta un grande ingresso con ballatoio. Il salone al piano nobile aveva una loggia, oggi chiusa, che si affacciava sul giardino retrostante. La villa è stata restaurata dai danni sofferti durante l’ultima guerra, quando gli affreschi del Tempesti e del Gabbrielli andarono perduti.
Il complesso presenta inoltre l’oratorio di San Isidoro e della Madonna del Cuore, ricostruito nel 1768 sui resti di un’antica chiesa. Davanti alla cappella sorge la fattoria con torretta in stile neo-medievale del 1881.
Il parco è composto da prati irregolari e alberi di alto fusto, secondo le tendenze all’inglese. Nella parte interna è allestito un giardino all’italiana.

Villa, Centro dimostrativo

Villa, Centro dimostrativo
Sasso Pisano  -Castelnuovo Val di Cecina

La villa, sede del Centro Dimostrativo ERGA, è stata costruita nel 1886 dalla società A. e G. Fossi di Livorno che aveva i propri stabilimenti per la produzione dell’acido borico sia nel Comune di Castelnuovo che a Sasso Pisano.
Nel 1912, con la costituzione della Società Boracifera di Larderello, passò a quest’ultima e fu utilizzata come foresteria fino al 1963.
Dal 1964 al 1984 è stata sede del Laboratorio chimico-fisico di Enel-Dsr e Cnr; dal 1987 è sede del Centro Dimostrativo per gli usi non elettrici del fluido geotermico.

Villa fattoria di Bruciano

Villa fattoria di Bruciano
Località Bruciano -Castelnuovo Val di Cecina Tel 0588-20513

Nota: attualmente è una  fattoria con produzione propria.

Descrizione

Era un castello poco a sud di Castelnuovo; sul colle sono ancora visibili i ruderi che rientrano nei poderi dell’omonima fattoria.
La villa con annessa cappella gentilizia, proprietà di una nobile tedesca, conserva un pregevole altare in mosaico fiorentino.
La fattoria comprende il palazzotto padronale in stile rustico dell’Ottocento, oltre ad abitazioni in antico stile toscano.