Category: Palazzi e Ville

Villa Comunale Pucci, Baciocchi

Villa Comunale Pucci, Baciocchi
Capannoli Tel 0587-606611

Nota: la villa è oggi proprietà comunale e ospita il Museo Zoologico e di Storia Naturale del Territorio.

Descrizione

Sorta sulle rovine dell’antico castello di Capannoli, come l’adiacente Villa Orlandini, la residenza fu completamente ristrutturata alla metà del secolo XVIII dal senatore Alessandro Orazio Pucci.
Nel 1833 l’edificio fu acquistato dai marchesi Baciocchi, che ne ordinarono un nuovo restauro, come ricorda anche l’iscrizione sopra l’architrave del portale d’accesso.
Il riassetto del giardino, che isola la villa dall’abitato circostante, grazie anche all’impiego di alberature ad alto fusto, risale invece alla seconda metà dell’Ottocento, quando i Baciocchi, congiuntamente ai Borghini, affidarono la riorganizzazione della viabilità, degli accessi, della recinzione e degli arredi a Luigi Bellincioni, che costellò il parco con una serie di annessi dai più svariati caratteri stilistici: piccole edicole affrescate con paesaggi, edifici neogotici e grotte rustiche.
L’attuale edificio presenta una pianta rettangolare con due torri già preesistenti.
Nelle stanze al piano terra, dove è ospitato il Museo Zoologico, si osservano numerosi affreschi decorativi mentre al secondo piano (sezione archeologica) si ammirano i reperti rinvenuti durante gli scavi nella zona.
Da visitare anche il parco, ricco di piante secolari ed esotiche.

Villa di Montecchio

Villa di Montecchio
Calcinaia

Nota: la villa è stata ristrutturata con 42 appartamenti privati; al suo esterno un parco con piscina, campi da tennis, pista cicloturistica. La chiesetta annessa è stata trasformata in piccola sala convegni utilizzata dal Comune.

Descrizione

Villa signorile, ex castello, poi convento dei Certosini di Calci, sorge su una collina in posizione panoramica tra Calcinaia e Montecalvoli.
Oggi è lambita dall’Arno solo nella sua parte sud, mentre un tempo lo era anche sui lati est e ovest, quando l’Arno bagnava i territori meridionali del castello di Bientina e la cinta muraria di Vicopisano.
Il castello di Montecchio si trovava sulla riva destra dell’Arno, allora navigabile, e controllava il traffico fluviale.
Poco distante dalla villa, pare sorgesse l’umile dimora dove nacque nel 1136 Santa Ubaldesca Taccini, come ricorda una lapide sulla facciata.
Nell’Ottocento la villa non era solo una residenza nobiliare di oltre 100 vani con cantine, scuderie e granai, ma anche un centro studi con due musei (mineralogico e paleontologico) ed una biblioteca ricchissima. Tutto ciò è andato perduto durante l’ultima guerra, quando la villa subì pesanti danni.

Villa Grassi Mariani

Villa Grassi Mariani
Crespignano-Calci

Nota: La villa non è visitabile negli interni.

Descrizione

Già appartenuta al conte Muzio Barbolani di Montauto, governatore di Pisa, la villa, a cavallo fra i secoli XVI e XVII, molto probabilmente in occasione delle nozze Barbolani-Appiano d’Aragona, subì notevoli lavori di trasformazione, che la mutarono da residenza rustica a dimora di delizie.
Ma la ristrutturazione più evidente da segnalare è senz’altro quella relativa alla riqualificazione della facciata ridotta a fondale di un vasto panorama progettato sullo scorcio del Settecento dall’architetto veronese Ignazio Pellegrini, fra i più operosi nel territorio pisano.
In particolare a lui si deve l’accentuazione degli elementi centrali con un sistema di lesene e con il coronamento a volute, che ingentilivano lo sviluppo longitudinale del fabbricato, contraddistinto da nervature e specchiature evidenziate da un sapiente contrasto cromatico.
Degni di nota, all’interno del giardino sono i resti della grotta che evoca antiche tipologie termali, testimonianza della complessità e della ricercatezza progettuale ricercata degli architetti manieristi. La grotta di Crespignano è un esempio emblematico di come le coeve esperienze manieriste fiorentine dei giardini medicei di Boboli, di Castello e di Pratolino, trovano ampia diffusione anche in area pisana.
Nel corso dell’Ottocento il parco si aprì verso la campagna, acquistando le caratteristiche del giardino romantico.

Villa Medicea

Villa Medicea

Via Marianini, 58 – 56032 -Buti

Nota: la villa è adatta per cerimonie, banchetti,  feste, convegni, meeting, mostre, servizi fotografici, defilé di moda e manifestazioni culturali.

Descrizione

Sorge a Buti, sulle rovine di un antica fortezza del secolo XI, la Villa Medicea, edificata intorno al secolo XVI dall’illustre famiglia fiorentina dei Medici e luogo di soggiorno durante i periodi di caccia.
La Villa costituiva il centro di una piccola città: villa, chiesa, scuderie, giardino e orti con frutti. La tipologia della Villa durante tutto il secolo XVIII rimase legata ad una architettura che univa alla funzione di residenza il controllo della produzione agricola.
Uno dei proprietari dopo i Medici fu Pietro Tonini che ricoprì una carica importante nell’apparato amministrativo del Granducato di Toscana. Read more

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