Category: Escursioni

Marina di Vecchiano

Marina di Vecchiano

Marina di Vecchiano – SpiaggiaA nord della foce dell’Arno, incastonata nel Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, si estende Marina di Vecchiano, a due passi da città e centri d’arte tra i più belli della Toscana.

Il lungo litorale si snoda per quattro chilometri di spiaggia finissima e dorata dalla foce del Serchio fino a Torre del Lago Puccini, con alle spalle la Macchia di Migliarino in uno dei pochi lembi di costa toscana ancora incontaminata, immersa in un ecosistema dunale di rara bellezza.

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In bicicletta verso la valle di Calci

In bicicletta verso la valle di Calci

Da Pisa si imbocca la pista ciclabile lungo le spallette che seguono il corso dell’Arno in direzione est. Si costeggia la famosa e suggestiva Torre di Caprona fino a giungere nella graziosa valle di Calci. Visita all’antica Pieve e ai caratteristici borghi; visita al museo di Storia Naturale ospitato nei locali della Certosa, gioiello della valle di Calci, oppure visita alla stessa Certosa, con la sua magnifica Chiostra e le sue celle monacali. Ritorno lungo l’acquedotto mediceo.

  • Tipo di percorso: pianeggiante, Km 28,5
  • Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica
  • Tempo effettivo: 3h
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    In bicicletta a bocca d’Arno

    In bicicletta a bocca d’Arno

    Da Pisa si imbocca il viale che porta a Marina di Pisa e che fiancheggia l’Arno, si abbandona il viale per visitare la splendida Basilica di San Piero a Grado e, percorrendo la vecchia mulattiera tra gli allevamenti e gli appezzamenti del Centro di ricerche agronomiche “Avanzi”, si passa nella pineta in prossimità del mare sino a raggiungere la cittadina di Marina di Pisa; visita alla cittadina e alla foce dell’Arno.

  • Tipo di percorso: pianeggiante, Km 28,4
  • Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica
  • Tempo effettivo: 2h30′
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    In bicicletta a bocca d'Arno

    In bicicletta a bocca d’Arno

    Da Pisa si imbocca il viale che porta a Marina di Pisa e che fiancheggia l’Arno, si abbandona il viale per visitare la splendida Basilica di San Piero a Grado e, percorrendo la vecchia mulattiera tra gli allevamenti e gli appezzamenti del Centro di ricerche agronomiche “Avanzi”, si passa nella pineta in prossimità del mare sino a raggiungere la cittadina di Marina di Pisa; visita alla cittadina e alla foce dell’Arno.

  • Tipo di percorso: pianeggiante, Km 28,4
  • Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica
  • Tempo effettivo: 2h30′
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    Balze di Volterra e Larderello

    Balze di Volterra e Larderello

    Un’escursione per scoprire le meraviglie naturali della nostra terra accostandosi alla geologia ed alla geomorfologia, per capire l’origine delle forme del paesaggio e della conformazione geografica dei luoghi. Apprezzeremo l’unicità di questi luoghi per la presenza dell’Energia geotermica e scopriremo come questa ha condizionato la storia degli uomini dai tempi degli Etruschi fino ai giorni nostri. Un’escursione per “curiosi” che vogliono conoscere “vita, morte e miracoli” di una delle aree geotermiche più famose del mondo, toccando con mano gli ingranaggi del processo industriale di sfruttamento, le manifestazioni geotermiche naturali e le mineralizzazioni spontanee della cosiddetta “Valle del Diavolo” . Visita delle Balze di Volterra , trasferimento fino all’impianto geotermico di Larderello: la Centrale geotermoelettrica di Valle Secolo; il soffione boracifero dimostrativo; il lagone ed il Museo della Geotermia; pranzo in ristorante o al sacco; trasferimento fino all’area geotermica di Sasso Pisano; eventuale escursione a piedi lungo l’area geotermica attraverso scenari unici, fino a Monte Rotondo Marittimo (si esploreranno le manifestazioni geotermiche naturali, fumarole, mineralizzazioni e lagoni boraciferi naturali)

     

    Anello dei Tre Colli intorno a Pisa

    Anello dei Tre Colli intorno a Pisa

    Questo percorso offre degli splendidi panorami e la maggior parte di esso è coperto da vegetazione. Passando in mezzo a castagneti si giunge alla Foce di Calci, un’importante valico con uno splendido panorama. Si proseguirà verso lo spuntone di Santallago dove si potrà pranzare; e si camminerà in direzione del Monte serra. Dopo Colle di Calci si passa vicino ad una fonte di acqua potabile e finalmente si giunge al Monte Serra (917 m), il più alto dei Monti Pisani, dal quale, nelle giornate terse, si può ammirare l’antistante Mar Ligure con due delle isole dell’arcipelago Toscano: Gorgona e Capraia.

  • Tipo di percorso: pianeggiante, Km 12, dislivello 1061 m
  • Difficoltà: Impegnativo, adatto a persone in ottima forma fisica
  • Tempo effettivo: 6h
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    Anello delle due fonti e frantoio di Buti

    Anello delle due fonti e frantoio di Buti

    Dal Paese di Buti, ubicato in una fresca e verdeggiante vallata, si percorre una strada asfaltata in mezzo agli ulivi che in breve diviene una carrareccia che sale per 30 min. fino a raggiungere un rimboschimento di pini, con un tratto pianeggiante. Si prosegue fino a raggiungere la Chiesa della Madonna della neve nelle cui vicinanze scorre il Rio Magno, con una fonte di acqua molto buona. Da qui si prosegue tra la vegetazione verso la fonte del Mezzo Pane. Qui inizia un sentiero in discesa che costeggia il rio e si snoda nella vegetazione tra pini e felci fino a raggiungere il centro abitato di Buti. Possibile visita al suggestivo castello di Buti e possibile visita al frantoio, con assaggi e vendita di olio nel periodo della frangitura.

  • Tipo di percorso: pianeggiante, Km 7, dislivello 608 m
  • Difficoltà: media difficoltà, adatto a persone in buona forma fisica
  • Tempo effettivo: 3h30′
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    Escursione naturalistica sul crinale dei Monti di Pisa

    Escursione naturalistica sul crinale dei Monti di Pisa

    Si percorre il comodo sentiero che segue il crinale dei Monti Pisani fino al M.te Verruca. Il sentiero è di facile percorrenza, con un dislivello minimo che rende agevole la passeggiata tra il bosco di Castagni, Tassi e Robinie pseudoacacia. I raggi del sole filtrano tra le fronde e creano un’atmosfera particolare; lungo il cammino si trova una vasca antincendio che alcune rane usano come piscina. Eccoci al Sasso della Dolorosa dove il panorama è splendido: ad Est si riconoscono la valle di Buti, Vicopisano e, in lontananza, le Colline Pisane. Proseguendo si sale, fra il fresco dei castagni, al M. Lombardona, dove si ammirano le due valli, di Vicopisano a Est e di Calci verso Ovest. La ginestra spinosa, tipica del Monte Pisano, è la padrona di questo punto di avvistamento. Finisce il bosco ed ecco davanti a noi il M. Verruca: la ripida ma breve salita verso le rovine della fortezza del ‘200 è ripagata dal meraviglioso panorama dalla Piana Pisana fino al mare, e all’isola di Gorgona, se la giornata è tersa. E’ prevista una sosta di riposo e meditazione davanti a questo scenario, e ne approfitteremo anche per capire la formazione geologica della zona. Si riprende il cammino e si scende per raggiungere la suggestiva Torre di Caprona, lungo il sentiero che si apre entro la tipica vegetazione di macchia mediterranea.

  • Tipo di percorso: prevalentemente in pianura/discesa, km 8
  • Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica
  • Tempo effettivo: 2h30′
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